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FAQ: auto
Per una dimenticanza non ho esposto nella mia macchina il nuovo tagliando
dell'assicurazione, per cui ho circolato con quello scaduto finché non sono intervenuti i vigili
con multa e sequestro. Non è una sanzione eccessiva?
Anche se la validità della polizza d'assicurazione dovesse poi essere confermata
dai documenti assicurativi, la mancata esposizione o l'esposizione di un contrassegno scaduto è
sempre soggetta a sanzioni amministrative. Infatti, da quando l'assicurazione RC Auto è diventata
obbligatoria, è necessario comprovare il rispetto di questo obbligo con l'apposito certificato (che
va custodito insieme ai documenti di circolazione) e con il contrassegno (che va esposto in maniera
visibile), rilasciati dalla Compagnia assicuratrice.
Che cos' è la carta verde?
La polizza RC Auto ha validità in tutti i paesi dell'Unione Europea, a San Marino e nello
Stato del Vaticano. La carta verde è un documento che estende la validità dell'assicurazione RC
Auto ai danni causati dalla circolazione di un veicolo nel territorio dei Paesi aderenti ala
convenzione internazionale.
Dopo un incidente sono stato risarcito totalmente dalla Compagnia della controparte, ma al
rinnovo della polizza mi è stato applicato il "malus" poiché la mia Compagnia aveva risarcito
parzialmente l'altro l'automobilista. Ho subito un torto?
Quando le circostanze dell'incidente sono descritte diversamente dai due
conducenti, in base all'art. 2054, comma 2 del Codice Civile si presume che, fino a prova
contraria, la responsabilità del sinistro sia attribuibile in egual misura ad entrambe le parti.
Pertanto l'Assicuratore, a meno che non riesca a provare la totale responsabilità altrui, è tenuto
a risarcire (totalmente o parzialmente) il danno. In conseguenza della liquidazione, avverrà dunque
la variazione della classe di merito in "malus".
In base a quali quotazioni viene stabilito il risarcimento per i furti Auto?
L'entità dell'indennizzo per furto del veicolo è di norma determinata in base al valore
commerciale del mezzo al momento del furto, desumibile da pubblicazioni specializzate, chiamate
"mercuriali", alle quali solitamente si fa riferimento anche per la determinazione del premio
all'atto della stipula della polizza. Se la scelta di queste pubblicazioni da parte della Compagnia
non è indicata in modo esplicito nelle condizioni contrattuali, esse hanno solo valore di
riferimento.
Ho da poco sostituito la mia vecchia macchina - che avevo assicurato oltre che per la RC
Auto anche per l'Incendio e il Furto - e ne ho comprata una nuova con l'assicurazione Furto già
compresa nel prezzo. E' possibile ottenere il rimborso del premio pagato per la "copertura Furto"
(non ancora scaduta) della mia vecchia auto?
Al momento della cessazione del rischio dopo la stipula, secondo l'art. 1896 del Codice
Civile, si estingue il contratto e, sempre secondo lo stesso articolo, i premi relativi al periodo
d'assicurazione non sono rimborsabili ma vengono incassati dalle Imprese assicuratrici. L'unica
eccezione, prevista dalla Legge 990/1969 riguarda il premio pagato per la RC Auto, mentre rimangono
escluse le altre garanzie legate all'auto (Incendio e Furto).
Mi hanno rubato la macchina: posso trasferire la vecchia polizza RC Auto sulla nuova
vettura?
Sì, a condizione che il furto sia avvenuto dopo l’1 gennaio 2006. In precedenza la normativa
prevedeva che il veicolo rubato rimanesse coperto d'assicurazione, a tutela di eventuali terzi
danneggiati dalla circolazione avvenuta contro la volontà del proprietario, fino alla scadenza
indicata sul contrassegno. Dall’1 gennaio 2006, invece, tali sinistri sono a carico del Fondo di
Garanzia per le Vittime della Strada e, conseguentemente, il proprietario del veicolo rubato può
scegliere se trasferire la polizza sulla nuova vettura o chiedere il rimborso del rateo di premio
pagato e non goduto.
Guidavo con la patente scaduta senza esserne consapevole e purtroppo ho causato un
incidente. Durante la verbalizzazione i vigili hanno provveduto a farmi la multa e a ritirarmi la
patente. In più dopo alcuni mesi, la mia Compagnia assicuratrice, che aveva risarcito il danno alla
controparte, ha preteso il rimborso. Perché?
La polizza RC Auto impegna la Compagnia a corrispondere all'Assicurato le somme che siano da
lui dovute a titolo di risarcimento dei danni involontariamente causati a terzi durante la
circolazione del veicolo, a condizione che quest'ultima avvenga secondo le norme del Codice della
strada. In caso contrario (ad esempio se il conducente è sprovvisto di patente o questa è scaduta)
la Compagnia risarcisce il danneggiato, ma successivamente ha diritto ad esercitare la rivalsa sul
responsabile. Alcune Compagnie possono tuttavia decidere di rinunciare ad esercitare la rivalsa. È
questo il caso di Sara Assicurazioni nei confronti degli Assicurati che hanno anche la garanzia
"Globale Complementari", nella formula Massima.
Che cosa offre la garanzia "Eventi Speciali" di SARA assicurazioni?
Per chi desidera tutelare maggiormente la propria auto, Sara Assicurazioni propone questa
copertura che, con un modesto premio annuo, protegge dai danni conseguenti ad eventi naturali
(tempeste, grandine, inondazioni), ad atti vandalici o riportati in occasione di scioperi, tumulti
popolari, atti di terrorismo e di sabotaggio.
A seguito di un incidente stradale in cui non avevo colpe e non ho riportato delle lesioni
personali, io e l'altro automobilista abbiamo compilato il c.d. Modulo Blu ("constatazione
amichevole di incidente"): sarà dunque la mia Compagnia che provvederà a risarcirmi?
A partire dal 1 febbraio 2007, per effetto dell'accordo denominato CARD - Convenzione
Assicurativa Risarcimento Diretto - stipulato tra le Compagnie di assicurazioni per disposizione
del Codice delle Assicurazioni, in caso di incidente tra due veicoli la richiesta di risarcimento
deve essere presentata al proprio assicuratore. Sono esclusi i soli sinistri con danni gravi alle
persone.
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